Il Manuale di Riparazione del Reale è una pubblicazione che parla di cacciaviti e resistenza

Ciao a tutti — che emozione, il primo post di questo blog. (sì, il blog è tutto da sistemare, lo so)

Nelle ultime settimane ho lavorato a una pubblicazione che parla del Movimento per il Diritto alla Riparazione dei dispositivi elettronici e di come i valori di questo Movimento possano essere anche necessità chiare ed urgenti di un Movimento di Riparazione del Reale, ovvero di ciò con cui interagiamo ogni giorno, delle relazione che ci circondano e della società che abitiamo, abilitiamo e subiamo.

Il Manuale di Riparazione del Reale include delle riflessioni teoriche, delle dichiarazioni da ‘manifesto’ e una serie di risorse pratiche — originale e tradotte — su cosa significhi riparare i propri oggetti e cosa serva farlo. Il Manuale è una pubblicazione aperta e periodicamente aggiornata che necessità del contributo di quante più persone possibili per poter esprimere, discutere e criticare i valori e le pratiche che rappresenta.

 

La prima versione del Manuale è stata scritta ed ultimata durante la mia permanenza alla residenza artistica ‘Scambio’ organizzata dalla Casa della Capra, sul lago di Mergozzo. Si tratta di una versione embrionale che non sarà pubblicata in forma digitale — invece, la versione digitale sarà pubblicata il 18 settembre su questo blog e sui soliti altri canali.

Dopo la fine della residenza artistica speravo avrei avuto più tempo per raccogliere, scrivere e tradurre gli ultimi contenuti che volevo inserire nel Manuale: non ho avuto quel tempo e non voglio pubblicare il Manuale prima che sia davvero pronto. L’introduzione alla pubblicazione, più simile a una sorta di ‘manifesto’ personale, ha incontrato l’interesse di davvero tante persone — molte più di quanto mi aspettassi. Per questo motivo, non voglio fare le cose male.

Per qualsiasi spunto, domanda o contributo è possibile commentare direttamente questo post o scrivermi una mail: federiconejrotti@gmail.com.

Ah, non mi sono dimenticato del server per Pleroma da realizzare con Raspberry Pi per un social network decentralizzato destinato a comunità locali: lo sto costruendo, è più complesso di quanto mi aspettassi e anche in questo caso lo voglio fare bene — presto scriverò un breve post per aggiornamenti a riguardo.